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Come mi capita sempre più spesso da un po' di tempo a questa parte, colgo l'occasione offertami da un fatto specifico per fare una serie di considerazioni di carattere generale e navigare così, di concetto in concetto, fino ad approdare a un'isola diversa. Non me ne vogliate. Quello che conta è il viaggio, non la meta.
Poco prima che metà Paese partisse per le sempre meno tradizionali vacanze estive, ovvero più o meno verso la fine di luglio, il sito giapponese Information Architects ha rilasciato l'ultima versione, la 2.0, della Web Trend Map, conosciuta anche come Tokyo (Web 2.0) Underground Map perché in qualche modo utilizza come schema base la cartina topografica della metropolitana di Tokyo.
Si tratta sostanzialmente di una rappresentazione grafica dei maggiori siti web e di come siano interconnessi l'uno con l'altro. Siti ben conosciuti anche in Italia come Google o YouTube, ad esempio, ma anche meno conosciuti da noi ma molto popolari nei Paesi di lingua inglese come Twitter o Flickr. Come si può facilmente vedere, la maggior parte dei siti riportati possono ricadere nella classificazione Web 2.0 o addirittura Web 2.5, qualunque cosa voglia dire; molti, tuttavia, sono ancora quelli classificati come Web 1.5 o addirittura Web 1.0, ossia web tradizionale. Ad ogni modo, i siti della nuova rete, quelli cioè che hanno fatto della collaborazione e cogenerazione di contenuti il loro fattore di successo, sono sempre di più e sempre più importanti. Fra questi anche operatori apparentemente tradizionali, come Amazon, che ha riconvertito il suo sistema da un sito di vendita diretta in rete di libri, CD e altri prodotti analoghi, a una vera e propria piattaforma di vendita cooperativa per librerie e persino per singoli privati.
Ogni anno, una delle più autorevoli riviste dedicate al mondo accademico, il Times Higher Education Supplement (Thes), stila una classifica delle migliori università del mondo. Anche quest'anno il Thes ha pubblicato la lista delle università più prestigiose del pianeta.
Come sempre, a farla da padroni sono gli Stati Uniti d'America i quali, tuttavia, non hanno potuto impedire al Regno Unito di guadagnarsi ben due dei tre posti del podio. Parliamo di Cambridge e Oxford, ovviamente. Fra le prime quaranta università si piazzano bene anche la Cina, in ascesa, così come Singapore e Hong Kong. Australia, Svizzera, Canada, Francia e Giappone conquistano piazzamenti di tutto rispetto. Nonostante la superiorità americana e l'emergere dell'Estremo Oriente, le università del Vecchio Continente ottengono ben 40 dei primi 100 piazzamenti ma, ed è qui la notizia che ci tocca più profondamente, fra questi 40 nomi non ce n'è neppure uno italiano. Neanche le più conosciute università italiane sono riuscite a fare capolino fra le grandi. Ma la cosa peggiore è che fra le prime cento ci sono ben sette università dell'Olanda, atenei del Belgio, della Nuova Zelanda e persino dell'Irlanda e del Messico.
Eppure l'Italia manca. Come mai? Rigiriamo la domanda all'attuale Ministro dell'Istruzione Ministro dell'Università e della Ricerca (vedi commento). Nel frattempo, abbiamo chiesto a Thes quali criteri abbiano usato per la valutazione dei vari istituti. In attesa di delucidazioni da parte di entrambi, attendiamo fiduciosi.
Le prime 40 università al mondo
| 1 | Harvard University | Stati Uniti | 21 | McGill University | Canada | ||||
| 2 | University of Cambridge | Regno Unito | 22 | University of Melbourne | Australia | ||||
| 3 | University of Oxford | Regno Unito | 23 | Johns Hopkins University | Stati Uniti | ||||
| 4 | Massachusetts Institute of Technology | Stati Uniti | 24 | Swiss Federal Institute of Technology | Svizzera | ||||
| 4 | Yale University | Stati Uniti | 25 | University College London | Regno Unito | ||||
| 6 | Stanford University | Stati Uniti | 26 | University of Pennsylvania | Stati Uniti | ||||
| 7 | California Institute of Technology | Stati Uniti | 21 | University of Toronto | Canada | ||||
| 8 | University of California, Berkeley | Stati Uniti | 28 | Tsing Hua University | Cina | ||||
| 9 | Imperial College London | Regno Unito | 29 | Kyoto University | Giappone | ||||
| 10 | Princeton University | Stati Uniti | 29 | University of Michigan | Stati Uniti | ||||
| 11 | University of Chicago | Stati Uniti | 31 | University of California at Los Angeles | Stati Uniti | ||||
| 12 | Columbia University | Stati Uniti | 32 | University of Texas at Austin | Stati Uniti | ||||
| 13 | Duke University | Stati Uniti | 33 | University of Edinburgh | Regno Unito | ||||
| 14 | Beijing University | Cina | 33 | University of Hong Kong | Hong Kong | ||||
| 15 | Corned University | Stati Uniti | 35 | Carnegie Mellon University | Stati Uniti | ||||
| 16 | Australian National University | Australia | 35 | University of Sydney | Australia | ||||
| 17 | London School of Economy | Regno Unito | 37 | Ecole Polytéchnique | Francia | ||||
| 18 | Ecole Normale Supérieure | Francia | 38 | Monash University | Australia | ||||
| 19 | National University of Singapore | Singapore | 39 | Università di Ginevra | Svizzera | ||||
| 19 | Università di Tokio | Giappone | 40 | University of Manchester | Regno Unito |