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Questo non è il mio solito articolo. In genere non parlo di articoli scritti da altri blogger, ma questa volta ho deciso di fare un'eccezione.
Stasera sono andato a fare un salto sul blog di Mauro Lupi per leggerne l'ultimo articolo. Si intitola «Robin Good e il nuovo MasterNewMedia» e parla della nuova strategia editoriale di un sito, MasterNewMedia.org e del suo editore, un certo Luigi Canali de Rossi, alias Robin Good.
Sinceramente non avevo mai sentito parlare né dell'uno né dell'altro e mi ha sempre lasciato un po' perplesso l'uso di pseudonimi in rete — soprattutto di pseudonimi anglosassoni per noi italiani — ma il bello della rete è che ognuno si fa le proprie regole e poi le segue, quindi va bene così. Ad ogni modo, dato che Mauro parla sempre di cose interessanti, sono andato a dare un'occhiata al sito in questione.
Punto di Fuga
di Marinella Saiu
Punto di Fuga è una casa editrice nata, nel 1995, per iniziativa di una giovane quanto brillante e caparbia imprenditrice sarda: Marcella Garau, trentottenne cagliaritana che nel 1988, casualmente, comincia a lavorare nel mondo dell'editoria. È subito passione. E la professione di programmatore di computer, «il lavoro più bello del mondo che mi potesse capitare», che aveva svolto fino a quel momento, diventa improvvisamente meno bello. Sei anni fa decide di intraprendere l'avventura di Punto di Fuga e nel 1996 viene inaugurata la prima collana con la pubblicazione di «Guida ragionata all'obiezione di coscienza», venduta in tutte le edicole della Sardegna al prezzo lancio di 3.500 lire. È già con questo primo titolo che la Garau manifesta intenzioni editoriali che non strizzano l'occhio ai facili guadagni bensì tentano di sposare un binomio comunemente poco appetibile: imprenditoria privata e impegno sociale.